L’Innovazione del Ponte di Maryland: Ritrovare il Sorriso con la Minima Invasività
Nel panorama dell’odontoiatria moderna, la sfida principale non è solo ripristinare la funzione masticatoria, ma farlo preservando il più possibile la struttura naturale del dente. Il video analizzato mostra una delle soluzioni più semplici e conservative per la sostituzione di un singolo elemento dentale mancante, solitamente nei settori anteriori (come gli incisivi): il Ponte di Maryland (o ponte adesivo) in configurazione monolaterale.
Cos’è il Ponte di Maryland Monolaterale?
A differenza di un ponte tradizionale, che richiede la limatura dei denti adiacenti per trasformarli in “pilastri” di sostegno, il Ponte di Maryland si ancora tramite una sottile “aletta” (retainer) incollata alla superficie interna di un solo dente vicino.
Nel video si osserva chiaramente la fase di laboratorio in cui il manufatto viene testato su un modello in gesso. La protesi sostituisce un canino laterale e presenta un’unica ala di supporto, una scelta che la letteratura scientifica recente predilige rispetto al design a due ali. Questo approccio “cantilever” riduce il rischio di distacchi dovuti ai micromovimenti indipendenti dei denti naturali, garantendo una maggiore longevità al restauro.
I Vantaggi della Tecnica Minimamente Invasiva
L’approccio mostrato sposa perfettamente la filosofia di “minimal intervention” dell’Ambulatorio Lapegna. I benefici per il paziente sono molteplici:
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Preservazione dello smalto: Non è necessario devitalizzare o ridurre i denti sani circostanti;
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Estetica Eccellente: L’uso di materiali moderni come la zirconia integrale o la ceramica feldspatica consente di imitare la traslucenza e il colore dei denti naturali, rendendo il ponte indistinguibile dal resto del sorriso;
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Velocità e Reversibilità: Il trattamento richiede poche sedute e, non essendo invasivo, rimane una procedura reversibile, ideale anche per pazienti giovani o come soluzione in attesa di un impianto;
- Costi molto contenuti rispetto a qualsiasi soluzione implantologica.
Materiali e Precisione Digitale
La precisione millimetrica visibile nel video, dove la protesi si adatta perfettamente ai margini gengivali e al dente pilastro, è frutto dell’integrazione tra abilità artigianale e tecnologie digitali CAD-CAM. Materiali come la zirconia offrono non solo una resistenza meccanica superiore ma anche un’altissima biocompatibilità, riducendo l’accumulo di placca batterica rispetto alle vecchie leghe metalliche.
Indicazioni Cliniche
Questa soluzione è particolarmente indicata in casi di agenesia (mancanza congenita di un dente) o a seguito di traumi. Tuttavia, per garantire il successo a lungo termine, è fondamentale una valutazione occlusale precisa: il Ponte di Maryland è ideale laddove i carichi masticatori non siano eccessivi e lo spazio interdentale sia ottimale.
Conclusione
Il video testimonia come l’odontoiatria d’eccellenza stia virando verso soluzioni sempre meno traumatiche e più focalizzate sul benessere globale del paziente. Presso l’Ambulatorio Odontoiatrico dott. Luciano Lapegna, l’esperienza trentennale si unisce a queste tecniche d’avanguardia per restituire ai pazienti non solo un dente, ma la sicurezza di un sorriso sano e naturale, rispettando l’integrità della propria bocca.

